Epoca di mappo, la chiamano nel Buddismo

Epoca nella quale i peggiori delinquenti siedono in Parlamento. Epoca nella quale il merito e la competenza sono derisi e surclassati dalla furbizia. Epoca nella quale si va su Marte ma si trattano le donne come oggetti di cui disporre. Epoca nella quale si sa un po di tutto ma non si approfondisce nulla. Epoca nella quale la scuola mendica il minimo sindacale ma si pagano milioni di euro per un calciatore. Epoca nella quale è un sociologo a dover spiegare ai genitori come si fa il genitore. Epoca nella quale molti hanno tutto ma sono infelici. Epoca nella quale non è il pubblico ad erudirsi ma l’artista ad abbassarsi. Epoca nella quale il più sciatto intrattenimento si intrufola ed esurpa la cultura. Epoca nella quale sapere, erudirsi, elevarsi è un difetto, una colpa. Epoca della fibra ottica e delle discussioni sulla razza. Epoca nelle quale un imbecille ben gestito rende più di un genio. Epoca nella quale i soldi ed i beni materiali vengono sostituiti agli affetti. Epoca nella quale i nani possono assurgere al comando. Epoca nella quale si guarda tutto ma non si vede nulla. Epoca nella quale le religioni chiamano truffatori i maghi.

Non so se di epoca di mappo trattasi ma di certo mi sento molto a disagio, non so voi.